Finisce l’epoca dell’architettura statica: ecco il grattacielo girevole italiano a Dubai

Postato sotto Curiosità, News glamour da Antonella il 30 giu 2008

E’ l’evento architettonico-ambientalista del secolo: la “Rotating Tower” che sta per sorgere a Dubai, capitale mondiale dell’architettura avveniristica, ma che è stata interamente progettata in Italia, per la precisione a Firenze, dal 58enne architetto fiorentino David Fisher, con la collaborazione di Fabio Battazzi, Marco Sala e Leslie Robertson, l’ingegnere statunitense ideatore del “World Trade Center” di New York. La conferenza stampa di presentazione è avvenuta il 24 Giugno scorso all’Hotel Plaza di New York.

Il progetto era stato già presentato il 25 Giugno 2006 nell’ambito dell’ultima giornata del Wrec 2006, il nono congresso mondiale sull’energia rinnovabile che si era tenuto a Firenze.

PRIMA ARCHITETTURA DINAMICA AL MONDO – La rivoluzionaria torre di Fisher è stata annunciata come “la prima architettura interamente girevole al mondo”! Un grattacielo di 313 metri distribuiti su 68 piani, con un budget di circa 330 milioni di dollari, che cambierà continuamente forma e produrrà elettricità in misura decisamente superiore al proprio fabbisogno grazie allo sfruttamento dell’energia eolica e solare. Gli abitanti della torre potranno scegliere a piacimento il panorama e la luce del giorno che desiderano, grazie al meccanismo che consente ad ogni piano di ruotare in modo autonomo. “Gli spostamenti avranno una velocità molto lenta – spiega Fisher – così da non risultare fastidiosi per gli inquilini, che non percepiranno il movimento”. Oltre a porre fine all’era dell’architettura statica ed immutabile, la rivoluzione di Fisher ne inaugura una nuova, all’insegna della dinamicità.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE – Grazie allo sfruttamento dell’energia del sole e del vento, il grattacielo sarà autosufficiente dal punto di vista energetico. Le turbine montate orizzontalmente tra un piano e l’altro e i pannelli solari che troveranno posto sui tetti dei singoli appartamenti produrranno energia elettrica in misura significativamente superiore al fabbisogno, consentendo all’edificio di venderla all’esterno. In un anno la torre dovrebbe fornire circa 190 milioni di kilowatt di energia, per un valore di oltre 7 milioni di euro.

LUSSO SFRENATO – Al suo interno la torre girevole ospiterà un albergo a 6 stelle, uffici e appartamenti di varia grandezza e, negli ultimi piani, cinque “ville” da 1500 mq ciascuna. Ogni villa avrà a disposizione un parcheggio auto al proprio piano servito da uno speciale ascensore. Sul tetto, la “Penthouse” avrà addirittura una piscina e un giardino. E se non bastasse, la Rotating Tower sarà dotata di un eliporto “a scomparsa” al 64° piano: una piattaforma “magica” che si materializzerà per consentire l’atterraggio dell’elicottero, dissolvendosi nel nulla subito dopo. Sarà possibile prenotare un appartamento dal prossimo settembre al costo di 30.000 dollari, 19.000 euro circa, al metro quadrato!

GRATTACIELO INDUSTRIALE – La Rotating Tower è la prima torre realizzata con sistemi industriali. Il 90% dell’edificio sarà costruito in moduli realizzati in fabbrica e poi assemblati in cantiere, che richiederanno la presenza di soli 90 tra tecnici e operai, contro gli oltre 2000 di un equiparabile fabbricato tradizionale, per un periodo limitato di 20 mesi. La torre sarà pronta per la metà del 2010 e si prevede che ne verrà costruito un secondo esemplare a Mosca. “Ogni piano – ha spiegato l’architetto – verrà prefabbricato in Italia e poi portato a Dubai per essere assemblato”. La conseguente, drammatica riduzione nel rischio di incidenti ed infortuni – in un’era segnata in Italia a continue morti sul lavoro – è uno degli aspetti forse più rilevanti della torre.

Fonte: Corriere.it

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